Articolo 136 sono in rosso le modifiche apportate dalla legge n. 120 del 29 luglio 2010.

Conversioni di patenti di guida rilasciate da Stati esteri e da Stati della ComunitÓ europea

1. I titolari di patente in corso di validitÓ, rilasciata da uno Stato membro della ComunitÓ economica europea, che abbiano acquisito la residenza anagrafica in Italia, possono ottenere, a richiesta e dietro consegna della suddetta patente, la patente di guida delle stesse categorie per le quali Ŕ valida la loro patente senza sostenere l'esame di idoneitÓ di cui all'art. 121. La patente sostituita Ŕ restituita, da parte dell'autoritÓ italiana che ha rilasciato la nuova patente, all'autoritÓ dello Stato membro che l'ha rilasciata. Le stesse disposizioni si applicano per il certificato di abilitazione professionale, senza peraltro provvedere al ritiro dell'eventuale documento abilitativo a sÚ stante.

2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, a condizione di reciprocitÓ, anche ai titolari di patenti di guida rilasciate da Paesi non comunitari, fatto salvo quanto stabilito in accordi internazionali.

3. Il rilascio di patente in sostituzione di una patente di altro Stato avviene previo controllo del possesso da parte del richiedente dei requisiti psichici, fisici e morali stabiliti rispettivamente dagli articoli 119 e 120. Il controllo dei requisiti psichici e fisici avviene a norma dell'art. 126, comma 5.

4. L'accertamento dei requisiti psichici e fisici non Ŕ richiesto qualora si dimostri che il rilascio della patente da sostituire, emessa da uno Stato membro della ComunitÓ europea, Ŕ stato subordinato al possesso di requisiti psichici e fisici equivalenti a quelli previsti dalla normativa vigente. In questa ipotesi alla nuova patente non pu˛ essere accordata una validitÓ che vada oltre il termine stabilito per la patente da sostituire.

5. Nel caso in cui Ŕ richiesta la sostituzione, ai sensi dei precedenti commi, di patente rilasciata da uno Stato estero, giÓ in sostituzione di una precedente patente italiana, Ŕ rilasciata una nuova patente di categoria non superiore a quella originaria, per ottenere la quale il titolare sostenne l'esame di idoneitÓ.

6. A coloro che, trascorso pi¨ di un anno dal giorno dell'acquisizione della residenza in Italia, guidano con patente rilasciata da uno Stato estero non pi¨ in corso di validitÓ si applicano le sanzioni previste dai commi 13 e 18 dell'articolo 116.

6-bis. A coloro che, trascorso pi¨ di un anno dal giorno dell'acquisizione della residenza in Italia, pur essendo muniti di patente di guida valida, guidano con certificato di abilitazione professionale, con carta di qualificazione del conducente o con un altro prescritto documento abilitativo rilasciato da uno Stato estero non pi¨ in corso di validitÓ si applicano le sanzioni previste dai commi 15 e 17 dell'articolo 116.

7. A coloro che, avendo acquisito la residenza in Italia da non oltre un anno, guidano con patente o altro necessario documento abilitativo, rilasciati da uno Stato estero, scaduti di validitÓ, ovvero a coloro che, trascorso pi¨ di un anno dal giorno dell'acquisizione della residenza in Italia, guidano con i documenti di cui sopra in corso di validitÓ, si applicano le sanzioni previste per chi guida con patente italiana scaduta di validitÓ.

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